Moody’ s: mantiene la minaccia sull’ eurozona

Scritto il alle 11:05 da balrock@finanzaonline

Moody’s conferma che per il 1° trimestre 2012 rivedrà molto probabilmente a ribasso i rating sovrani dell’ unione europea, riferendosi al summit dice:

“In sostanza, tuttavia, il comunicato non rivela tante nuove misure, e non cambia il nostro punto di vista secondo cui il rischio per l’euro area continua a crescere

 

Intanto anche da Bundesbank, arriva la chiusura alla possibilità che l’istituto centrale europeo intervenga nel mercato secondario dei bond e quindi a rilassare le pressioni nei finanziamenti dei vari governi dell’eurozona:

“Il mandato di ridistribuire i soldi dei contribuenti tra i vari paesi membri non appartiene alla politica monetaria”

Le misure prese al summit europeo, non sembrano conivincere nemmano i mercati, diamo un’ occhiata al grafico del nostro indice, grafico 3ore real time:

Abbiamo un supporto a 15160, la media 200, la perdita in chiusura 3ore, porterebbe molto probabilmente a testare il supporto statico a 14860/14850 circa. Supporto di fondamentale importanza, per sperare in allunghi, servirebbe il mantimento della 200 semplice e il recupero di 15400 circa. Ma purtroppo l’ alligator ( medie violacee ), ci indica sempre la probabile fine trend rialzista, la conferma sarà alla perdita dei 14850/14860.

Gli altri articoli, li trovate QUI, buona giornata.

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3 commenti Commenta
balrock
Scritto il 12 dicembre 2011 at 11:43

lunedì, 12 dicembre 2011 – 11:36

Il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco ritorna sopra quota 450 punti base. Lo spread Btp-Bund, infatti, ha mostrato una crescita a 453 punti rispetto ai 437 punti dei primi scambi di seduta. Il rendimento del bond decennale si attesta in questo momento al 6,60%.

balrock
Scritto il 12 dicembre 2011 at 11:43

lunedì, 12 dicembre 2011 – 11:30

Nell’ambito del Bot Day, con le adesioni del pubblico retail chiuse venerdì scorso, il Tesoro italiano ha collocato questa mattina 7 miliardi di euro di Bot ad 1 anno. Il rendimento ha mostrato un calo al 5,952% dal 6,087% registrato nell’asta dello scorso 10 novembre. Buona la domanda che ha superato di 1,92 volte l’offerta (1,99 volte la precedente emissione). Secondo un operatore contattato da questa testata, è stata forte la domanda domestica.

balrock
Scritto il 12 dicembre 2011 at 12:20

lunedì, 12 dicembre 2011 – 11:58

Creare un “fondo monetario internazionale europeo”? Secondo Jp Morgan l’Europa non ha potuto prendere una simile decisione a causa dei molteplici problemi, tra cui l’entità dello squilibrio dei bilanci, la velocità della crisi, la necessità di aggiustamento dei cambi, la difficoltà di trovare un accordo a 27. Presumibilmente, secondo la banca d’affari americana, i negoziati nell’area euro continueranno, soprattutto perchè la Bce non può assumersi eccessivi impegni, per incentivare il processo di riforma dei bilanci dei Paesi europei. Il rischio è che il continuo rischio di un break-up dell’euro provochi altre fughe di capitali da parte degli investitori. Per questa ragione, affermano gli esperti di Jp Morgan, la Bce potrebbe decidere di prendersi in carico un programma di acquisti di asset, nonostante abbia ripetutamente negato di volerlo fare. Secondo l’istituto americano, tale decisione non sarebbe dannosa a livello inflazionistico, ma darebbe più sicurezza ai mercati.

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