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Archivi autore: carloscalzotto@finanza
Il “modello economico tedesco“, è elogiato per la sua crescita e dinamismo…. ma non sembra poi così invidiabile come sembra. Soprattutto per quanto riguarda la disoccupazione, il cui numero sarebbe attrezzato per nascondere il fatto che una parte della popolazione … Continua a leggere
I media mainstream non vi stanno dicendo la verità sulla disoccupazione negli Stati Uniti. La percentuale di americani in età lavorativa che non sono impiegati è in aumento. Nel marzo del 2010, il 58,5 per cento di tutti gli americani in età lavorativa avevano un … Continua a leggere
In molte occasioni quando si parla di banche italiane si tende a ritenerle tutte uguali o molto simili. Ecco l’interessante rapporto di di Fabio Bolognini di Linker.Recentemente questo luogo comune si è infranto sui temi specifici di liquidità e … Continua a leggere
Il caso Morgan Stanley e l’interest rate swap. Gli istituti di credito devono ridurre la loro esposizione in derivati, specialmente per quanto riguarda quelli a rischio. Ma questo può essere un problema per il Tesoro italiano. Dopo i 3,5 miliardi … Continua a leggere
Il Premio Nobel per l’economia, Joseph Stiglitz: I primi che abbandoneranno l’euro ne usciranno meglio.source L’economista keynesiano Joseph Stiglitz ricorda che i primi ad aver lasciato il tallone aureo nel ’29, sono quelli che ne sono usciti meglio. Il Premio … Continua a leggere
Funziona così: la gente lavora e mette su un’attività, poi la crisi inizia e le aziende non pagano, il piccolo imprenditore continua a pagare i dipendenti e ad un certo punto la banca chiama e avverte che deve rientrare perchè … Continua a leggere
Ormai è un dato di fatto. Chi s’adegua con le nuove tecnologie, ha molte più possibilità di risparmiare e di sviluppare il proprio business. L’interazione digitale consente di abbattere le spese fino a 157 euro l’anno per famiglia. L’introduzione di … Continua a leggere
Dopo l’analisi su Unicredit e intesa san paolo che potete leggere andando QUI, parliamo ancora di banche facendoci i fatti loro… che in parte sono più nostri, dova va la liquidità?Il grafico mostra lo stock di finanziamenti in essere concessi … Continua a leggere
Vogliamo investire… (specie di questi tempi) ricordiamoci di questa tabella grafica…. Purtroppo la crisi economica ha un impatto non solo a livello nazionale, ma anche sui bilanci delle famiglie:abbiamo visto come nel biennio 2008-2009, a fronte di … Continua a leggere
Continua ad approfondirsi la crisi del settore immobiliare iberico. Nel quarto trimestre dello scorso anno i prezzi delle case sono crollati in media dell’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente… Continua ad approfondirsi la crisi del settore immobiliare iberico. Nel … Continua a leggere
Legenda: ANATOCISMO…si chiama così la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi). L’anatocismo viene nuovamente bocciato dalla suprema Corte. Con la sentenza n. … Continua a leggere
Nelle analisi monetarie, il bilancio del settore bancario commerciale è solitamente tenuto separato dal bilancio della Federal Reserve (FED). Tuttavia, combinando i due bilanci potremmo ottenere molte più informazioni. In primo luogo, la somma dei volumi finanziari delle banche … Continua a leggere
STIAMO MANGIANDO NOI STESSI Ogni giorno, con preoccupante ritualità, ci giungono dati che certificano, almeno in parte, la gravità della crisi economica. Tralasciando di commentare il dato che ieri ci ha fornito l’Istat, secondo cui, la capacità di risparmio … Continua a leggere
i prezzi sono espressi in dollari. Nel grafico sottostante viene evidenziato come l’Italia abbia il triste primato della percentuale più alta negli aumenti dei carburanti. In un anno infatti la benzina è aumentata ben più del 18% superando perfino l’Ungheria … Continua a leggere
Non siamo noi a dover inflazionare, sono gli altri a dover deflazionare! Ancora una volta Werner Sinn, con un nuovo commento sulla conservatrice Wirtschaftswoche, ci ricorda il punto di vista tedesco sulla crisi del sud Europa: riducete salari e prezzi … Continua a leggere