Berlusconi, Unipol, Bnl e giustizia italiana: emerge una scaldalosa verità

Scritto il alle 11:48 da Agata Marino

Nelle prime pagine in edicola questa mattina si parla della condanna di Silvio Berlusconi per il processo Unipol ma…

 

Non poteva che essere la condanna a un anno a Silvio Berlusconi nell’ambito del processo Unipol la notizia più diffusa nelle prime pagine dei quotidiani oggi in edicola: ogni testata ne parla a suo modo e a suo partito politico ovvio!

Ma inevitabilmente si pone il problema di questo scontro continuo tra la magistratura e l’ex premier.

Bisogna dire due cose prima di esprimere un giudizio: consideriamo Berlusconi uno dei principali responsabili del disastro italiano ma in ogni caso la sentenza di ieri ha fatto emergere ancora di più una scandalosa verità:
posso affermare che la sentenza di ieri che lo condanna sulla fuga di notizie e file telefonici della vicenda della scalata UNIPOL BNL, sia SCANDALOSA e degna di uno stato la cui democrazia sembra essere abdicata, senza considerare che la fuga di notizie in Italia è la regola e non l’eccezione visto che le intercettazioni di solito passano dalle procure direttamente ai giornali , spesso di sinistra e spesso contro lo stesso Berlusconi..
In sostanza si afferma la colpevolezza di Berlusconi per l’uso improprio di una fuga di notizie riguardanti un reato, mentre rimangono impuniti i mandanti del reato stesso e lo scandalo consiste proprio in questo.
Fassino, che all’epoca gridava “abbiamo una banca” e che oggi è sindaco di Torino, insieme a tutto lo stato maggiore del Pd dell’epoca, sono i diretti mandanti di quella operazione criminale posta in essere da Consorte, per soddisfare i desideri egemonoci e finanziari del Pd.
Già 30 anni fa, Berlinguer denunciava che la questione morale riguardava anche l’allora PCI.

Oggi, dopo 3 lustri, i vertici della derivazione di quel partito, sono più che mai deviati, degenerati e asserviti ai poteri finanziari di cui loro stessi sono la massima espressione.

Il caso MPS insegna.

E’ scandaloso oltre al fatto che la magistratura viene direzionata modalita’ sfollagente, che per i nostri organi di stampa(alle volte paragonabili a quelli genitali) sia tutto normale e pacifico e alla gente non rimane altro che il ricordo di quante zoccole o non zoccole si sia fatto Berlusconi, ma dei ladri che hanno rubato i loro risparmi o d’altri ladri che HANNO PRESO LE MAZZETTE non ha memoria.

L’impunità che fino a questo momento è stata garantita a questi signori, è un vero e proprio SCANDALO e tutto grazie ad una giustizia che ha poco a che fare con questa parola.

Ripeto lo scandalo non è  che è stato condannato Berlusconi, ma per il semplice fatto che non sono stati condannati tutti gli altri e la responsabilità di questo cade su un tipo di giustizia che protegge una parte politica mettendo in RILIEVO il fatto che la LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI .

 

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23 commenti Commenta
tosco63
Scritto il 8 marzo 2013 at 12:25

ciao condivido tutto :mrgreen:

tosco63
Scritto il 8 marzo 2013 at 12:29

è molto importante condannare berlusconi cosi l italia andrà sicuramente meglio a dimenticavo che i veri ladri è meglio lasciarli fuori ciao :mrgreen:

andrea4891
Scritto il 8 marzo 2013 at 12:38

tppgnn
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:35

BERLUSCONI NON C’ENTRA NULLA.
Tutto sacrosanto tranne l’aver giudicato Berlusconi come uno dei principali responsabili del disastro italiano. In realtà Il debito pubblico nel 2011 dopo tre lunghi anni di crisi causata dai subprime, che necessariamente ha implicato coperture enormi per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, il nostro debito/Pil era salito di un 10% mentre in USA, Francia, Germania, Inghilterra sono saliti in media del 50%.

tppgnn
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:39

Il nostro deficit/pil e il debito/pil nonostante la crisi dei subprime in quegli anni erano addirittura migliorati rispetto a tutti gli altri paesi dell’area euro, “lo sfascio” ha avuto inizio quando la crisi greca è scoppiata e i tedeschi si sono rifiutati di salvare Atene con un modestissimo esborso, ma la loro ottusa scelta ha reso chiarissimo agli investitori l’unicità del ruolo della Bce che non poteva creare moneta, scatenando quindi il panico sui mercati finanziari e creando una crisi di immense proporzioni salvo, 12 mesi dopo, in pieno disastro, dare alla Grecia quegli aiuti in precedenza negati.

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:42

è tutto scandaloso in questo paesaccio

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:44

tppgnn@finanza,

nessuna persona con un minimo di buonsenso addossa tutta la responsabilità a mr.b.

il problema è che gli uomini di potere e responsabilità hanno sempre e solo utilizzato il primo (potere) e mai obbedito alla seconda (responsabilità)…..incluso (e forse in primis durante questi ultimi decenni) mr. b

Scritto il 8 marzo 2013 at 13:57

tesiag@finanza,

Infatti e’ uno dei responsabili ma non il responsabile

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:18

che sia stato (e voglia continuare ad esserlo) il più grosso pagliaccio nella storia della presidenza del consiglio è innegabile..e questo primato non glielo leva nessuno

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:21

fai tutte le porcate che vuoi (non sei nè il primo nè l’ultimo)…ma le porcate da che mondo è mondo si fanno di nascosto…
se le fai alla luce del sole la tua è una sfida del tuo senso di onnipotenza al mondo intero

e non mi riferisco alle olgettine

tppgnn
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:31

tesiag@finanza,

Sarà stato anche un pagliaccio ma almeno era l’unico che tentava di fare gli interessi del proprio popolo soprattutto all’estero ed per questo è solo per questoche la casta politica-burocratica-finanziaria-giudiziaria da 20 anni tenta di farlo fuori.
Adesso l’Itali con Monti è diventato un paese serio ?!

Quando l’Italia non contava, Berlusconi parlava di fronte al congresso americano ricevendo oltre 50 applausi, e passava il week end nel ranch del presidente Bush.

Putin aveva nell’Italia il suo interlocutore più affidabile in Europa, e persino il leader giapponese nazionalista Koizumi riconosceva nell’ Italia la potenza interlocutrice di Tokio in Europa.

La Turchia di Erdogan, Israele, l’Egitto e la Tunisia, facevano parte nel mediterraneo dei paesi più legati al nostro.

La Libia di Gheddafi era nell’orbita di Roma.

Ora che l’Italia avrebbe ripreso il suo prestigio internazionale, è ridotta a fare i compiti a casa su disposizione di Germania, Stati Uniti, e finanza internazionale.

Non si era mai vista una colonia che godesse di prestigio internazionale.

Certo la colonia Italia è trattata con paternalismo condiscendente e ordini suadenti.

E Monti è ammesso nel salottino dove non si conta niente o quasi.

Scritto il 8 marzo 2013 at 15:46

Ripeto… Dico solo che è ora di finirla con due pesi e due misure della giustizia che vadano a prendere tutto il vero pattume

sherpa
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:08

Agata Marino,

Come tutte le cose di buon senso, non saranno ascoltate.
Perchè è comodo avere un Berlusconi a cui addossare
tutte le colpe (che per inciso ha in parte) per nascondere le proprie.
Sono santi e martiri di questo popolo che non li capisce.

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:17

sherpa,

santi e martiri non capiti dal popolo ma a quanto pare votati…ma di cosa che stiamo a parlare?

tesiag
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:19

qui bisogna evitare di considerare le persone santi martiri ed eroi..c’è bisogno di gente seria che abbia a cuore le sorti del paese (che poi immagino sono anche le loro sorti e dei loro familiari) e faccia semplicem,ente quello PER CUI E’ PAGATO!!!!!!!!!

sherpa
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:48

tesiag@finanza,

Santi e martiri era un paradosso, mi capita spesso di discutere con gente di sinistra o democratici come amano definirsi e sulla loro superiorità morale non transigono, gli altri non sono alla loro altezza. E continuano a dare addosso a Berlusconi non capendo che è il modo migliore per tenerlo in vita. Cominciate a proporre veramente qualcoso di alternativo e valido e vedrete che Berlusconi non sarà più un problema.

tppgnn
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:49

Agata Marino,

Su questo hai ragione da vendere ma credo proprio che a causa di questa anomalia non ne usciamo “vivi” nemmeno con una riforma della magistratura se non troviamo un rimedio ai comportamenti politicizzati-ideologizzati, ma forse sarebbe più adatto dire “eversivi” di certa magistratura. Questa è diventata una supercasta impunita e santificata grazie ad sinistra che le concede tutela per essere tutelata a sua volta.

tppgnn
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:54

sherpa@finanza,

Puoi starne certo che finito Berlusconi gli troveranno un altro demone da abbattere a tutti costi. Chiunque abbia il coraggio di avverssarli politicamente in questo paese finisce male.
Fossi in Grillo non mi affaccierei molto dalle finestre.

Scritto il 8 marzo 2013 at 17:25

tppgnn@finanza,

iniziassero a prendersi le loro responsabilità… non capisco come mai un giudice non deve rispondere personalmente quando sbaglia… se succede a me mi rovinano e loro possono accusare, rovinare una persona e poi magari alla fine è innocente… comunque Se i giudici si occupassero con tanta solerzia (come fanno per Ruby) delle donne maltrattate e violentate, avremmo risolto il problema Italia… stessa cosa per le mazzette prese da Penati che sono ormai in prescrizione e questo processo di unipol dove i mandanti sono belli li ad occupare qualche carica pubblica

sherpa
Scritto il 9 marzo 2013 at 07:57

http://www.repubblica.it/politica/2013/03/08/news/paradisi_fiscali_pd_chiede_chiarimenti_a_grillo-54110518/?ref=HREC1-2
Per adesso i giornali, se non bastano ci penseranno i magistrati.
Una domanda. Ma perche proprio adesso??

Scritto il 9 marzo 2013 at 18:23

sherpa@finanza,

la risposta è scontata… due pesi e due misure e screditare un partito avversario è più facile che fare veramente una politica costruttiva… Grillo è l’avversario E TRA POCO SI POTREBBE RITORNARE A VOTARE :wink:

sherpa
Scritto il 9 marzo 2013 at 21:29

tesiag@finanza,

tesiag scrive:
8 marzo 2013 alle 14:21

“Fai tutte le porcate che vuoi (non sei nè il primo nè l’ultimo)…ma le porcate da che mondo è mondo si fanno di nascosto…
se le fai alla luce del sole la tua è una sfida del tuo senso di onnipotenza al mondo intero.”

In questo mi ricorda molto Craxi che ha tirato troppo la corda.
Non che non fosse colpevole, ma mi pare sia stato uno dei pochi a pagare veramente.
La cosa più ovvia che può fare Berlusconi, se può ancora, è ritirarsi per togliere ogni alibi ai PD.
Bersani continua a dire che ognuno deve prendersi le proprie responsabilità.
Ora cominci lui.

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