Btp, spread con Bund si mantiene sui 353 punti dopo aste

Scritto il alle 13:44 da artes@finanzaonline

Ecco lo spread che si ferma sui 353 punti base lo spread tra BTp e Bund dopo le aste di titoli italiani a 5 e 10 anni.

Questo dopo un allargamento fino ad area 359 punti del differenziale con la Germania sulla scadenza decennale immediatamente dopo l’asta, lo spread ha ripreso la strada della discesa e ora e’ in calo appunto a quota 349 centesimi, consolidando il trend negativo sul lungo periodo.

Per quanto riguarda il trading sul Bund è partito il profit sullo short di posizione, a questo punto mi aspetto una chiusura del contratto sui massimi per capirci sulla linea azzurrina che ho inserito nella parte alta, da li poi vedremo se riprendere lo short. Il supporto passa a quota 139 circa e l’obbiettivo long è da identificare a quota 140.50 con un possibile allungo a quota 141.

 

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5 commenti Commenta
kry
Scritto il 28 febbraio 2012 at 19:12

Investire in un bund a 10 anni con rendimento inferiore all’inflazione lo si fa solo a fini speculativi da day trader? Altra curiosità ultimamente quando gli usa pubblicano dati positivi (fasulli) il dollaro si svaluta è solo un caso o una tendenza da parte dei mercati di percepire un maggior rischio? Grazie.

Scritto il 29 febbraio 2012 at 14:11

kry@finanza:
Investire in un bund a 10 anni con rendimento inferiore all’inflazione lo si fa solo a fini speculativi da day trader? Altra curiosità ultimamente quando gli usa pubblicano dati positivi (fasulli) il dollaro si svaluta è solo un caso o una tendenza da parte dei mercati di percepire un maggior rischio? Grazie.

possibile!! il trading non è investimento solo da cassetto, sul fattore dollaro c’è la volontà di svalutarlo per favorire il commercio verso l’america… L’economia americana sta traendo vantaggio dal dollaro debole… Infatti, in un momento di crescita tutt’altro che robusta, inflazione troppo bassa, come definita da Bernanke, ovvero rischi concreti di deflazione, e necessità di esportare, un dollaro debole costituisce senz’altro un aiuto…

kry
Scritto il 29 febbraio 2012 at 14:26

Agata Marino,

Grazie. I problemi sono uguali per tutti come possiamo pensare di riuscire a svalutare tutti senza imporre barriere doganali. E con la crisi che avanza chi ha il contante di acquistare prodotti, sperare di poter vivere grazie all’export mi sembra come il cane che si morde la coda. Noi forse stiamo meglio,al momento sopravviviamo.

zino77
Scritto il 29 febbraio 2012 at 14:38

Agata…. allora questo Bund lo facciamo scendere??? :mrgreen:

Scritto il 29 febbraio 2012 at 15:12

zino77@finanzaonline:
Agata…. allora questo Bund lo facciamo scendere???

con il prossimo contratto mi sa che scende :-(

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