Crisi: l’America reagisce ma aspetta l’Europa

Scritto il alle 13:03 da Agata Marino

È ormai comune l’uso del del termine colpo di bazooka per riferirsi alle azioni dei governi e banche centrali nel tentativo di evitare una crisi del credito. E questa settimana abbiamo visto uno sforzocoordinato delle banche centrali di utilizzare le loro armi per scongiurare un altro 2008 “il disastro del credito, che tutti ricordiamo”. Il mercato ha reagito come se la crisi fosse finita per essere in grado di andare avanti la corsa dei tori.
Tuttavia, vedremo che non è stato sufficiente. E’necessaria un arma più forte di un bazzoka. Il problema principale è l’Europa che di unito ha ben poco, Gli investitori continuano a pesare i rischi della crisi del debito dell’Eurozona contro il miglioramento dei dati economici negli Stati Uniti. Alcuni segnali positivi sono emersi da Europa nelle ultime settimane che un compromesso in linea generica potrebbe essere raggiunto, ma dettagli specifici sono stati elusivi visto che, come ho detto in un precedente articolo, prima bisogna vedere la risposta del parlamento Italiano per il sollevarsi delle nostre sorti. Il FMI ha annunciato un’iniezione di liquidità di questa settimana che ha dato ad alcuni paesi europei po’di respiro compreso al nostro… sotto forma di rendimenti obbligazionari più bassi. Molto lavoro deve essere fatto, prima di una soluzione, e molti sacrifici a lungo termine dovranno essere fatti da noi… al problema del debito sovrano in Europa avranno grande importanza prossime due settimane.
L’economia statunitense sembra essere su una traiettoria di crescita migliorando, nonostante una revisione alla crescita del Pil terzo trimestre al 2,0% dal 2,5%. Eppure, la crescita reale del 2,0% è stato il migliore mostrando finora nel 2011. La revisione è stata negativa per lo più a causa di un draw-down delle rimanenze che fa ben sperare per i prossimi trimestri. I dati riportati finora nel quarto trimestre ci fanno sperare che questo sarà il più forte trimestre dell’anno. Abbiamo visto miglioramenti in diverse aree chiave, tra cui un aumento dell’indice ISM manifatturiero nel mese di ottobre dal 50,8 al 52,7 nel mese di novembre. Altre tendenze positive si possono trovare in ordini di beni durevoli, produzione industriale e vendite al dettaglio.
Mentre la crescita degli Stati Uniti sta migliorando, la crescita globale sta rallentando. Deleveraging del sistema bancario europeo è il vero ostacolo in gergo di analisi tecnica sarebbe la resistenza significativa in Europa… sempre più in recessione. il problema sono le Banche, e il credito( segnalo questo articolo che parla della liquidità delle banche QUI)… difficile da ottenere e che servirebbe per alimentare l’espansione in questi paesi del vecchio continente.
IlTesoro degli Stati Uniti con i rendimenti obbligazionari fa sapere che rimangono a livelli storicamente bassi sui10 anni,  con il rendimento del mese al 2,1%, appena il 0,1% al di sotto del rendimento di fine mese di ottobre. I rendimenti dei titoli europei è stato in netto ribasso in novembre, riflettendo, la mancanza di fiducia nei mercati, quindi la parola va ai governi europei per raggiungere una soluzione che non avrà un impatto negativo sulla obbligazionisti e sui principali indici d’Europa.( segnalo l’articolo sulla manovra Italiana, in programma per lunedì QUI)
Insomma vediamo per natale cosa ci porta Gesù bambino

PER LEGGERE GLI ALTRI ARTICOLI IN PROGRAMMA PER OGGI ANDARE NELLA HOME DEL BLOG

Oppure seguiteci su face, twitter o usando il bottone rss riportato qui sotto

http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Crisi: l'America reagisce ma aspetta l'Europa, 10.0 out of 10 based on 2 ratings
4 commenti Commenta
trandafil
Scritto il 4 dicembre 2011 at 23:41

articolo interessante..

anche se immagino l’autrice sia straniera, sembra tradotta da Google Translate! :|

Scritto il 4 dicembre 2011 at 23:51

trandafil@finanza:
articolo interessante..

anche se immagino l’autrice sia straniera, sembra tradotta da Google Translate!

ehmmm sono italiana e in questi gg ho un pc piccolissimo… solitamente scrivo e pubblico( bretta abitudine)… mancano delle parole?? le aggiungo …perdonami… diciamo che il” non è male” come giudizio è fantastico… considerando il voto di una stella;-) che mi hai dato
serena notte

Hoffy
Scritto il 5 dicembre 2011 at 01:00

trandafil@finanza:
vedo che la media è 10.. vi potete scegliere i voti che volete?
ora capisco perché i post hanno sempre giudizi così elevati

diciamo che il primo periodo non ha proprio senso in italiano, “2008-stile disastro di credito” ??
“corsa dei tori”?? a Pamplona sì ci sono
e mi fermo qui.

avere un pc piccolissimo non è una scusa per violentare l’italiano

puntualizzi cose che si possono dire, scrivo da 1 anno in tutti i blog e di persone come te ne ho viste a iosa, ragazzi IGNORATELO E CONTINUATE CHE SIETE FORTI!! stella meritata e aggiunta da me;-)

Scritto il 5 dicembre 2011 at 01:00

trandafil@finanza:
articolo interessante..

anche se immagino l’autrice sia straniera, sembra tradotta da Google Translate!

I can confirm that I wrote the Italian version of the content and I do not need to use Google in order to translate an article. If there is a mistake then please nag me for it; however, we still cannot allow you to access the blog with the purpose of offending and telling things that are simply not true. If you wish to vote then you need to register like everybody else since voting is not anonymous. Since you did not follow this simple requirement, we have decided to stop your access. Now if you wish please take this response and use Google to translate it … you must be handy in doing so as well … greetings, Agata. :wink:

Titoli azionari, Titoli biotecnologici, Future e commodities
Utenti online
Histats.com ©
mailorder brides besucherzahler contatore internet
Twitter
MAIL DEI BOSS SANDRO E AGATA: gooser1973@gmail.com agamarino@gmail.com SeguiteciAncheSu …
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Debito Pubblico Italiano
ContanteLibero.it
indici di borsa e principali valute