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Archivi tag: Tassi Usa

Scritto il alle 11:58 da Paolo Cardenà

Un rapido aggiornamento sulle news degli ultimi giorni e su come si riflettono sui mercati. I temi dominanti di questi giorni, in assenza di dati macro importanti, si concentrano su questioni geopolitiche e sulle rinnovate tensioni su Siria e Corea … Continua a leggere

Scritto il alle 13:59 da Paolo Cardenà

Il 2017, sui mercati, è iniziato con robuste aspettative di reflazione dell’economia globale. In un post precedente, avevamo detto quelli che erano i market drivers alla base delle attese di inflazione più alta: Dati macro che confermano il buon momento … Continua a leggere

Scritto il alle 11:15 da Paolo Cardenà

Il rendimento del titolo di stato Usa a due anni è sui livelli massimi di 9 anni. Non è altrettanto per il decennale Usa, a dimostrazione che si sta assistendo ad un appiattimento della curva dei rendimenti Usa. Infatti, se … Continua a leggere

Scritto il alle 11:09 da Paolo Cardenà

Non lo sappiamo, ma il grafico sembra suggerire che la prossima crisi si avrà in occasione della fine del ciclo di rialzo dei tassi da parte della Fed. Almeno così è accaduto in quasi tutti i cicli precedenti. La tabella … Continua a leggere

Scritto il alle 10:59 da Paolo Cardenà

In un post precedente abbiamo visto in che modo il rialzo dei tassi può incidere su un portafoglio obbligazionario, determinando delle perdite. Cerchiamo di capire come dovrebbero essere gestiti i portafogli obbligazionari in un ambiente di tassi in rialzo, come … Continua a leggere

Scritto il alle 10:35 da Paolo Cardenà

Come noto e come è stato anticipato (da almeno sei mesi) in questo blog, un po’ in tutto il mondo si sta assistendo ad un miglioramento delle metriche economiche e dell’inflazione. Al clima costruttivo contribuiscono diversi fattori: Dati macro che confermano … Continua a leggere

Scritto il alle 10:55 da Paolo Cardenà

Cari amici, parliamo del differenziale di rendimento tra i titoli di stato Usa e quelli tedeschi. Non scopriamo nulla di nuovo, ma vederne graficamente l’andamento potrebbe aiutarvi a svolgere qualche ulteriore considerazione sulla divergenza dei rendimenti e anche sul cambio … Continua a leggere

Scritto il alle 11:15 da Paolo Cardenà

Nella riunione di  ieri a Vienna, l’Opec ha raggiunto l’accordo per tagliare la produzione di petrolio di 1.2 milioni di barili al giorno. Il prezzo del petrolio, nella giornata di ieri, è balzato di quasi il 9%. Gli operatori sembrano … Continua a leggere

Scritto il alle 11:01 da Paolo Cardenà

Nella giornata di ieri, diversi lettori mi hanno scritto chiedendomi quando si fermeranno le pesanti vendite che, negli ultimi giorni, hanno colpito un po’ tutte le obbligazioni in giro per il mondo. Ovviamente, non posso rispondere a questa domanda (perché … Continua a leggere

Scritto il alle 10:42 da Paolo Cardenà

Al netto dell’enorme cantonata presa dai sondaggisti (analoga a quella del Brexit, anzi peggiore), più o meno tutte le case di investimento e le società di asset management, nelle settimane precedenti alle elezioni Usa, hanno prodotto analisi nelle quali si affermava che, … Continua a leggere

Scritto il alle 13:42 da Paolo Cardenà

Vi propongo, di seguito, un bell’articolo di Guido Salerno Aletta, che su Milano Finanza analizza il risultato delle elezioni Usa. Al termine, trovate una bella analisi di Amundi sui possibili riflessi dell’esito elettorale. L’analisi è datata 26 ottobre e considera … Continua a leggere

Scritto il alle 10:40 da Paolo Cardenà

Qualche settimana fa, sulla mia pagina Facebook, avevo ammonito circa le valutazioni estreme raggiunte dalle obbligazioni e dai titoli di stato, i cui rendimenti sono ormai nell’abisso siderale, sia sul versante governativo che corporate. Proprio le valutazioni estreme delle obbligazioni, rendono … Continua a leggere

Scritto il alle 11:03 da Paolo Cardenà

La lettura delle minute dell’ultima riunione del Fomc e alcuni dati che sono giunti negli ultimi giorni dal fronte macro (inflazione, consumi ecc), suggeriscono che la FED, nella prossima riunione di metà giugno, potrebbe aumentare i tassi di interesse. Come … Continua a leggere

Scritto il alle 08:50 da Paolo Cardenà

Si è da poco concluso il meeting del Fomc, che ha deciso di lasciare i tassi invariati. Faccio osservare che la FED difficilmente potrà aumentare i tassi nella prossima riunione del 14 e 15 giugno, visto che dopo una settimana si … Continua a leggere

Scritto il alle 11:50 da Paolo Cardenà

Come sapete, l’economia Usa non gode di ottima saluta. Dopo la grande recessione del 2009, nonostante gli stimoli monetari senza precedenti, gli Usa hanno conosciuto la più lenta espansione negli ultimi settantanni, alla fine dei periodi di recessione. Di certo … Continua a leggere

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