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Archivi tag: economia

Scritto il alle 10:42 da Paolo Cardenà

Al netto dell’enorme cantonata presa dai sondaggisti (analoga a quella del Brexit, anzi peggiore), più o meno tutte le case di investimento e le società di asset management, nelle settimane precedenti alle elezioni Usa, hanno prodotto analisi nelle quali si affermava che, … Continua a leggere

Scritto il alle 13:42 da Paolo Cardenà

Vi propongo, di seguito, un bell’articolo di Guido Salerno Aletta, che su Milano Finanza analizza il risultato delle elezioni Usa. Al termine, trovate una bella analisi di Amundi sui possibili riflessi dell’esito elettorale. L’analisi è datata 26 ottobre e considera … Continua a leggere

Scritto il alle 11:19 da Paolo Cardenà

Prosegue la fase di incertezza per l’economia italiana, con segnali di rallentamento dei consumi, accompagnati da un aumento significativo del potere d’acquisto delle famiglie e dal miglioramento tendenziale dell’occupazione”. Lo rileva l’Istat nell’ultima nota mensile, sottolineando che “l’indicatore anticipatore non … Continua a leggere

Scritto il alle 12:42 da Paolo Cardenà

Come si può  immaginare che uno Stato, con le pezze al culo, possa rinunciare al suo braccio operativo per riscuotere i tributi che deve incassare? Impensabile. Come è impensabile che l’accorpamento di Equitalia con l’Agenzia delle Entrate non sia propedeutico … Continua a leggere

Scritto il alle 11:13 da Paolo Cardenà

Il grafico che vedete in seguito, rappresenta la crescita dell’economia italiani negli ultimi sei decenni. E’ stato elaborato considerando i dati Ocse (per la crescita del Pil dal 1960 fino al 2015) e i dati del Fmi (per rappresentare le … Continua a leggere

Scritto il alle 12:04 da Paolo Cardenà

Come in ogni crisi che si rispetti (o che stia per arrivare), ecco giungere proposte finalizzate a tassare la ricchezza degli italiani attraverso l’introduzione (o l’inasprimento) di imposte patrimoniali. Con la crescita economica che arranca, il bilancio statale in cronica … Continua a leggere

Scritto il alle 10:13 da gooser

Da Istat: A giugno 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,4% rispetto a maggio. Nella media del trimestre aprile-giugno 2016 la produzione ha registrato una flessione dello 0,4% nei confronti del trimestre precedente. Corretto per gli effetti … Continua a leggere

Scritto il alle 12:16 da Paolo Cardenà

Nei giorni scorsi gli operatori di mercato avevano dato credito alla possibilità di ulteriori interventi monetari da parte della Banca Centrale giapponese. In particolare, hanno ritenuto che fosse possibile un altro (l’ennesimo) allentamento monetario:    La Banca del Giappone si … Continua a leggere

Scritto il alle 08:50 da Paolo Cardenà

Si è da poco concluso il meeting del Fomc, che ha deciso di lasciare i tassi invariati. Faccio osservare che la FED difficilmente potrà aumentare i tassi nella prossima riunione del 14 e 15 giugno, visto che dopo una settimana si … Continua a leggere

Scritto il alle 11:50 da Paolo Cardenà

Come sapete, l’economia Usa non gode di ottima saluta. Dopo la grande recessione del 2009, nonostante gli stimoli monetari senza precedenti, gli Usa hanno conosciuto la più lenta espansione negli ultimi settantanni, alla fine dei periodi di recessione. Di certo … Continua a leggere

Scritto il alle 10:40 da Paolo Cardenà

Nulla che non si conosca già, ma vederlo espresso in un grafico stimola qualche riflessione. Il grafico rappresenta la performance dell’indice S&P 500 (linea blu, scala sinistra) confrontato con l’espansione della base monetaria da parte della Federal Reserve, dal 2009 … Continua a leggere

Scritto il alle 12:13 da Paolo Cardenà

Secondo la mia opinione, in giro per il mondo, ci sono 3/4 asset class da cavalcare per estrarre rendimento. È ovvio che ci sono dei rischi (dove non sono?). Ma i rischi sono (e possono essere) attenutati da: valutazioni attraenti, … Continua a leggere

Scritto il alle 12:12 da Paolo Cardenà

La banca d’Italia, nel suo consueto Supplemento al Bollettino Statistico, ha reso noto che il debito pubblico, nel mese di gennaio, era di 2191 miliardi di euro, in aumento di 22 miliardi rispetto a dicembre. Secondo Eustotat, a fine 2015, … Continua a leggere

Scritto il alle 13:45 da Paolo Cardenà

A un anno esatto dal lancio del primo quantitative easing in Eurozona, anche a causa della caduta del prezzo del petrolio e delle materie prime (che allontana le aspettative di risalita dell’inflazione) e del rallentamento dell’economia globale, gli effetti sull’inflazione … Continua a leggere

Scritto il alle 10:27 da Paolo Cardenà

Dopo la riunione della BCE di giovedì scorso, nella quale sono state varate significative misure di stimolo monetario e delle quali, nella giornata di domani,  potrete leggere la mia opinione in questi pixel, questa settimana sarà la volta della Federal … Continua a leggere

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