Le banche americane si preparano all’Eurocrack, tempo 18-24 mesi

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Lo scrive il quotidiano di economia Financial Times, le banche statunitensi hanno paura della crisi in atto dell’ Europa. Nell’ intervista un banchiere anonimo afferma: La cosa migliore che si possa fare è smobilizzare, ridurre. Ci stiamo preparando a una completa rottura dell’ nei prossimi 18-24 mesi.” Quindi stanno cercando di ridurre la propria verso l’ Eurozona, cercando di scrollarsi di dosso il peso degli che riguardano i paesi a rischio e ricorrendo ai per assicurarsi delle coperture.

JPMorgan, Bank of America, Citigroup, Morgan Stanley(che secondo degli insider, è la più esposta verso l’ Europa) e Goldman Sachs hanno ridotto la loro esposizione.

I dati emergono dall’analisi dei bilanci del secondo trimestre 2012, resi noti dagli stessi istituti di credito. JP Morgan avrebbe aumentato la percentuale di bond assicurati dal 52% al 61%. Più significativo il dato di Credit Suisse, la cui percentuale di bond coperti da è volata dal 69% al 90%, mentre resta meno rilevante il passaggio dal 60% al 62% di titoli di Stato assicurati dalla concorrente Ubs. fonte

Secondo WallStreetItalia sembra che la riduzione dell’esposizione sia stata chiesta proprio dal governo americano.

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