Standard & Poor’s declassa Cipro da BB+ a BB con outlook negativo. Secondo l’ agenzia di rating, Nicosia ha bisogno di un aiuto esteriore per evitare un default, il pacchetto di aiuti internazionali atteso ammonta a 11 miliardi di euro, che rappresenta il 60% del Pil del paese. Si pensa inoltre che il debito/Pil aumenterà fino al 105% nel 2013. Nel breve termine le pressioni sul rifinanziamento del paese sono destinate ad aumentare perchè i negoziati con la Troika non si concluderanno prima di settembre. Il rating resta sotto osservazione con probabile un nuovo declassamento per il terzo trimestre. Cipro, lo ricordiamo, è esposta col comparto bancario verso la Grecia.
S&P stima inoltre che, nel caso in cui il lo Stato europeo non dovesse ricevere aiuti, o nel caso in cui il bailout fosse concesso con un esplicito status di creditore privilegiato, vi è almeno il 50% di probabilità di un nuovo declassamento del rating cipriota nel terzo trimestre. teleborsa
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