Spread che scende sotto i 500 fino a 480 punti base, con rendimenti del decennale che arrivano poco sopra il 6%, Piazza Affari sale del 4% superando i 13000 punti, tutto questo grazie a Mario Draghi, il presidente della Banca Centrale Europea, che dichiara: ”l’euro è irreversibile e la BCE è pronta a fare tutto il necessario per salvare la moneta unica”, sottolineando i progressi fatti negli ultimi sei mesi dall’ Eurozona. Le parole del governatore dell’Eurotower arrivano da Londra. Draghi è qui per partecipare ad un Convegno. L’ eco delle sue parole rimbomba sui mercati europei, dove tornano gli acquisti. Anche lo spread spagnolo ne beneficia e torna sotto quota 600, a 585. L’ euro vola sopra 1,22 contro il dollaro statunitense. Comunque vedremo poi cosa si intenderà veramente per essere disposti a tutto pur di salvare l’ euro. Si attende il 2 agosto, quando la Bce si riunirà, dove potremo vedere se le speranze del mercato dopo i vari annunci di Draghi e Nowotny, saranno ben riposte. Ai posteri l’ ardua sentenza……
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BCE prestatore di ultima istanza, è l’unica soluzione ed anche la più naturale: perchè mai l’euro dovrebbe continuare ad essere l’unica moneta del mondo senza?!
Angelina e soci, che hanno aizzato il proprio audience in calzini e ciabatte in questo senso, hanno paura che consentendo alla BCE di svolgere il naturale ruolo di prestatore/stampatore di ultima istanza il “Club Med” si dia alla pazza gioia innescando una spirale stampa/inflazione stile Repubblica di Weimar… mi pare ovvio che sia uan paranoia sterile.