Marzo mese di tasse: sacrifici e sprechi con la TAV

Scritto il alle 10:45 da [email protected]

Quanto scommettete che il 90% del governo tecnico si candiderà alle prossime elezioni? ho la sensazione che i nostri tecnici stanno per diventare politici, favori, pensate e ripensamenti :roll:

Grilli (viceministro dell’economia): a ottobre aumento iva al 23% ….e dietrofront del Governo sull’assunzione di 10mila insegnanti.
A ottobre arriverà un aumento dell’iva al 23%, conferma Grilli.

Per gli ammortizzatori sociali servono dagli 8,5 ai 15 miliardi, ricorda la Camusso al viceministro dell’Economia.

Dietrofront del Governo sull’assunzione di 10mila insegnanti: stop all’emendamento in commissione
Bilancio, oggi nuovo esame in commissione Industria. Monti vede oggi Alfano, Bersani e Casini.

Ma nel decreto “salva Italia” c’è qualcosa di molto più pesante che il Vice-Ministro non dice….

Da una notizia del Sole24Ore emerge questo

***La manovra riscrive in toto la clausola di salvaguardia prevedendo anche che la ridefinizione delle agevolazioni andrà a finanziare il fondo per la famiglia. In sostanza viene previsto che a partire dal secondo semestre 2012 l’aliquota agevolata del 10% e quella ordinaria del 21% aumenteranno rispettivamente al 12 e al 23 per cento. L’aumento sui consumi crescerà ulteriormente di mezzo punto di aliquota (0,5%) a partire dal 2014.***

Forse ora non ce ne rendiamo conto ma…vedremo un vero e proprio CROLLO dei consumi. La recessione già IMPERANTE si acuirà ulteriormente, allontanando sempre di più una possibile fine del tunnel in cui ci troviamo.
E’ pura FOLLIA. Invece di tagliare tutto ciò che nella spesa pubblica appesantisce il carrozzone statale, si taglieggiano beni e servizi anche di prima necessità (vedi aumento aliq. dal 10 al 12%), con una prospettiva davvero cupa per la nostra economia….. POVERA Italia.!!!!! 

Anche sulla TAV in termini economici serve….oppure c’è dell’altro…

VI INSERISCO UN ARTICOLO TRATTO DAI SEGRETI DELLA CASTA


Tutti gli sprechi del TAV: 76 miliardi di euro scomparsi!!

Mi sono chiesto: perchè tutti i partiti italiani sono d’accordo a fare la Tav Torino-Lione malgrado i danni ambientali e anche se i dati dicono che sia le merci che le persone che transitano sulla tratta sono inferiori alla portanza delle linee già esistenti!?
Così, poichè tanto unanimismo mi puzza sempre di più, sono andato pure io a mettere insieme le uniche ragioni che davvero capiscono tutti i più grandi partiti in Italia: quelle del portafoglio, il proprio e quello degli amici più prossimi.

E i dati sull’Alta Velocità finora sono impressionanti……..

Il piano di spesa sull’alta velocità da Torino a Trieste e da Milano a Napoli quando fu presentato nel 1991 era di 14 miliardi di euro. Il costo reale finora è stato invece di oltre 90 miliardi di euro!!
Un’opera pubblica il cui costo è sei volte quello di partenza, in cui ogni kilometro costa più di sei volte lo stesso chilometro in qualunque ferrovia europea! E questo è avvenuto su “tutte” le tratte realizzate in Italia. Ma com’è possibile!? Ebbene sapete chi ha partorito la legge di finanziamento per la TAV!?
Ma quel Paolo Cirino Pomicino, ministro al bilancio nel 1991 anno in cui, come detto, fu presentato il progetto sulla Tav. Potentissimo uomo politico della Dc campana, ampiamente coinvolto in tangentopoli, Pomicino  è lo stesso che confezionò la legge 219 sulla ricostruzione dopo il terremoto dell’irpinia.
E lo schema è esattamente identico: l’affidamento diretto senza gara d’appalto europea ai principali consorzi economici del capitalismo italiano, che poi subappaltavano i vari lavori.
In tal modo il costo dell’opera finale viene determinato a posteriori dalla fatturazione dei costi… E niente di più facile che sovraffatturare per ingrossare la spesa pubblica e arricchire i proprietari delle imprese, i politici loro amici e le mafie (tramite le tangenti – ci sono state del resto già diverse inchieste in questa direzione che coinvolgono anche l’alta velocità).
Solo che per la ricostruzione post-terremoto la scusa per aggirare le gare d’appalto è stata l’urgenza e questa volta invece la bugia che sarebbe stata costruita in gran parte con soldi privati: ma invece i soldi del TAV sono venuti tutti dallo Stato, cioè dalle nostre tasche.
La Torino-Lione è partita con un costo annunciato di 2,5 miliardi di euro (per la sola parte italiana). Il preventivo nel 2010 è stato aggiornato a 8 miliardi di euro e probabilmente il costo finale sarà non meno di venti miliardi di euro!
Certo truffare il 650% su un opera di queste dimensioni è davvero da gran ladroni, altro che ponte sullo stretto di Messina…!

E questo mentre  nell’ultima finanziaria hanno tagliato un miliardo e 400milioni al trasporto ordinario. Tanto che le Ferrovie dello Stato hanno annunciato la soppressione di 47 convogli locali e interregionali per un totale di 5100 km, un terzo dell’intera rete. Il 61% della rete ferroviaria italiana è a binario unico, un terzo della rete non è ancora elettrificato e la velocità media delle merci sulla rete è di 19 km/h!!
Insomma con la Tav faranno un servizio d’elite a costi pazzeschi per riempirsi le tasche. E tutti gli altri ce la facciamo a piedi nel vero senso del termine…
Ma visto che anche i francesi si sono fermati a scavare non si può fermare questa follia!!?
O lorsignori non si sono mangiati abbastanza denaro!?

Ed ora in arrivo la stangata di Marzo
Tasse, la stangata di marzo: addizionale regionale e comunale
eccoci a Marzo  il mese delle imposte locali. E lo è per tutti, dal Friuli alla Sicilia. E’ si alla fine del mese gli Italiani saranno più leggeri, tutti a dieta per l’estate rassegnamoci a una busta paga inesorabilmente più leggera. Qui trovate l’interessante articolu sulla nuova Ici( IMU)

Ora scattano le misure fiscali che portano la firma di Giulio Tremonti e le modifiche fatte dal governo  Monti con la manovra salva-Italia:  le addizionali regionali e comunali.
eccole in elenco riportato in un articolo di Carlo Musilli
ADDIZIONALI REGIONALI IRPEF

Questo mese la stangata sarà particolarmente pesante sul fronte delle addizionali regionali Irpef: bisognerà pagare il conguaglio sul 2011. L’aliquota minima è stata alzata dallo 0,9 all’1,23%, ma le singole regioni potranno decidere di arrivare fino all’1,73%. Per le regioni che hanno i conti sanitari sballati, invece, l’aliquota arriva al 2,03%.

ADDIZIONALI COMUNALI IRPEF

Le sovrattasse comunali sono state sbloccate dal decreto agostano dell’ex ministro Tremonti. Alla fine di questo mese bisognerà sborsare l’acconto del 30%. In questo caso l’aliquota massima non verrà toccata (rimane allo 0,8%), ma tutti quei comuni che prima erano obbligati a mantenerla ad un livello inferiore, potranno alzarla quest’anno dello 0,2%. Un altro +0,2% potrà arrivare dal 2013.

ALTRE TASSE LOCALI: DALL’IRAP IN GIU’

L’Esecutivo del professore ha sbloccato poi una serie di tasse locali a tutti i livelli: comunale, provinciale e regionale. Il decreto montiano non è stato ancora convertito in legge dal Parlamento, ma gli aumenti possono già arrivare. I rincari più temuti sono quelli sull’Irap, ma le brutte sorprese potrebbero arrivare anche sul fronte del bollo auto, delle tasse per il gas, il diritto allo studio e l’abilitazione professionale.

LO SPETTRO DELL’IVA AL 23%

Marzo non è il mese dell’Iva, ma il suo fantasma continua ad aleggiare. Dopo il balzello dello scorso settembre dal 20 al 21%, il prossimo ottobre l’aliquota ordinaria farà un balzo ancora più ampio, arrivando al 23%. E stavolta salirà anche l’aliquota intermedia, che passerà dal 10 al 12%.

L’aumento dell’Iva era previsto come clausola di salvaguardia nel caso in cui il Governo non fosse riuscito ad esercitare la delega fiscale, ma il viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ha confermato i timori. In realtà un piano b non esiste. Inoltre il ritocco sarebbe coerente con l’intenzione annunciata da Monti di spostare il peso fiscale maggiore dalle imposte dirette a quelle indirette.

UN AIUTO DA EQUITALIA: RATE PIU’ FACILI

Ottenere la possibilità di rateizzare i propri debiti con il Fisco sarà più facile: Equitalia ha reso più elastici i parametri per farne richiesta, innalzando da 5 a 20 mila euro il limite massimo per la procedura semplificata. Il numero massimo di rate è stato innalzato a 48, mentre l’importo minimo di ciascun pagamento resta fisso a 100 euro

 

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3 commenti Commenta
tikalmat
Scritto il 9 marzo 2012 at 12:06

mah non so se si candideranno….magari qualcuno si ma non certo tutti….

e questi ministri sono i migliori che abbiamo avuto negli ultimi 20 anni….
poi torneranno le vecchie facce…e li saranno ca**i per tutti…inizieranno a litigfare per fare la legge elettorale e lo spread tornerà a salire.

la tav per quanto mi rigurada, come tutte le opere realizzate nel passato sono metodi ottimi per rubare soldi e far arriccchire persone e amici….non lo avete scritto voi che criino pomicinio ha fatto la legge nel 1991 e la ha usata per far lavorare i suoi amici….non ci sono gare, appalti diretti…..che grande idea…e nessuno prova a cambiare la legge?
la tav va bloccata solo per le ruberie, l’inquinamento e il resto sono minchiate che lasciano il tempo che trovano….allora io che vivo a milano cosa dovrei fare , chiedere che non circolino più macchine in città? o che i tram vengano fermati perchè le polveri che generano e che respiro fanno male???

e cmq vedrete che molto politici non si candideranno riccardi per primo poverello, infamato da quegli esseri pessimi del pdl…..dio che nervoso…..

il problema è che a sx non voterà nessuno…perchè la sinistra fa pietà pietà…..un partito che si mette a fare le primarie non è un partito , è un accozzaglia di prime donne che vogliono vedere chi è in grado tra tutte di dirigere….troppi mezzi leader, e neanceh uno che sia in grado di far andare le cose come devono andare.

partito indipendente?

beppe grillo? le uniche due effettive soluzioni al problema?

kry
Scritto il 9 marzo 2012 at 12:33

Sono convinto che la maggior parte dei tecnici si candideranno e verranno eletti proprio per un cambiamento e incapacità degli attuali rappresentanti. IL problema maggiore resta a Roma, nei palazzi, e qualsiasi partito indipendente o lista si troverà a scontrarsi con dirigenti che da almeno 20 anni sono lì pensando di aver svolto il loro dovere. Il vero cambiamento deve avvenire in parallelo sia in politica che nella pubblica amministrazione.

balrock
Scritto il 9 marzo 2012 at 16:50

mi viene da piangere………….. ciao Carletto e non ballare tanto

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