Dieci cose da sapere sulla Federal Reserve

Scritto il alle 10:06 da [email protected]

 

La maggior parte degli americani non ha un’idea chiara di cosa sia la Federal Reserve.
Più che altro viene considerata un’agenzia governativa che si occupa dei tassi d’interesse e del sistema finanziario del paese.

In realtà la Federal Reserve è un cartello bancario privato il cui compito è distruggere il valore del dollaro, scrive il portale economico

The Economic Collapseblog.com:

La Fed prosciuga il benessere degli americani e obbliga il governo a far aumentare il debito del paese.
In quest’anno elettorale l’economia è uno dei temi ai quali gli elettori sono confrontati, ma invece di criticare i rappresentanti dei due partiti, si dovrebbe
capire che la colpa è soprattutto della Federal Reserve.

Ecco dieci cose che gli americani dovrebbero sapere sulla Banca centrale degli Stati Uniti:

1. Il sistema della Federal Reserve è un cartello bancario privato
Non è un’agenzia governativa. E’ di proprietà delle banche che fanno parte del sistema della Fed.
Non sappiamo quanto ogni banca possiede di questo sistema perchè tutto viene coperto dal massimo riserbo.
La Fed ammette apertamente di non essere un’agenzia governativa : quando si era opposta alla consegna di documenti richiesta dall’agenzia Bloomberg, nell’aula di tribunale i suoi legali avevano dichiarato che non si tratta di un’agenzia del governo federale e dunque non deve sottostare agli obblighi del Freedom of Information Act.

2. La Federal Reserve è una macchina fabbrica-debiti
Fino a quando esisterà il sistema della Fed, il debito del governo americano continuerà a crescere. Gli Stati Uniti sono al loro terzo Quantitative easing, la stampa di moneta che di fatto crea nuovi debiti.

3. La Federal Reserve ha distrutto il 96% del valore del dollaro USA
Dal 1900 a oggi il dollaro ha perso il 96.2% del suo valore. Un declino che è andato accelerando dal 1913, l’anno in cui fu creata la Federal Reserve.
La costante espansione della fornitura di denaro implica la perdita di valore della moneta. Negli USA l’inflazione è una “tassa nascosta” che erode il benessere della popolazione. Ben Bernanke, presidente della Fed, ritiene che sia positivo avere un po’ di inflazione. Per il prossimo anno prevede di mantenerne il livello al 2%.

4. La Federal Reserve presta alle banche senza alcun discernimento
I prestiti segreti accordati alle grandi banche durante gli anni della crisi, nel 2008 e sino al marzo 2009 ammontano a centinaia di migliaia di miliardi di dollari, a tassi d’interesse agevolati.

5. La Federal Reserve paga le banche perchè non diano prestiti
Il paragrafo 128 del Emergency Economic Stabilization Act 2008 permette alla Federal Reserve di pagare interessi sulle riserve in eccesso che le banche depositano nei suoi forzieri.
Così, invece di concedere prestiti pubblici o alle aziende che ne fanno richiesta, le banche preferiscono tenere i soldi al sicuro, guadagnando interessi e con zero rischi.

6. La Federal Reserve crea bolle economiche artificiali estremamente pericolose
Potendo decidere i tassi d’interesse, un istituto centrale come la Federal Reserve crea un ambiente dove le bolle finanziarie possono svilupparsi facilmente. Le molte bolle degli anni passati sono il risultato del mantenimento dei tassi artificialmente bassi.

7. Il sistema della Federal Reserve è dominato dalle grandi banche di Wall Street

8. Non è un caso che la tassa sul reddito e la Federal Reserve siano state entrambe create nel 1913
Senza una tassa sul reddito è difficile finanziare i debiti del governo creati da un sistema bancario centralizzato. Le due cose sono state istituite insieme perchè dovevano funzionare insieme.

9. Le conoscenze economiche dell’attuale presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke sono scarse
Prova ne sono le sue dichiarazioni – tutte sbagliate – negli ultimi sei anni, sui subprimes, la recessione, l’impiego. Non di rado i media lo definiscono “bugiardo, lunatico, incompetente.”

10. La Federal Reserve è diventata troppo potente
Si tratta dell’istituzione meno democratica degli Stati Uniti. Oggi è talmente potente che viene considerata parte del sistema di governo, se non addirittura “il” governo.

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4 commenti Commenta
albicocco
Scritto il 14 febbraio 2012 at 10:15

Prestiti “segreti ” alle banche? Ma con il bilancio come la mettiamo? Sono (erano) fuori bilancio? Ma allora le quotazioni dei bond sono fasulle e in qualsisi momento ci potrebbe spuntare un’altra LB ?
:twisted::twisted::twisted:

Scritto il 14 febbraio 2012 at 11:09

secondo me e’ da intendere come prestiti non publicizzati… Che sono avvenuti tra il 2008/9 prima di LB
… La cosa che mi spaventa sono i soldi dati alle banche che non hanno poi dato in prestito… Preferendo gli interessi sicuri… Insomma come sta succedendo ora in Europa … D’altro canto DRaghi e ben arrivano dalla stessa fam… Scusate gli errori ma sto scrivendo dal cell

andmoney
Scritto il 14 febbraio 2012 at 11:29

Agata Marino,

..e purtroppo, se in USA si è potuto sviluppare un movimento con lo slogan “End the FED”, qui da noi si venera la BCE.
Sembrerebbe che si stiano trasferendo i centri di comando del mondo occidentale dagli USA agli USE, per un nuovo secolo ameropeo, visto il tentativo fallito del PNAC.

Scritto il 14 febbraio 2012 at 12:54

andmoney@finanzaonline:
Agata Marino,

..e purtroppo, se in USA si è potuto sviluppare un movimento con lo slogan “End the FED”, qui da noi si venera la BCE.
Sembrerebbe che si stiano trasferendo i centri di comando del mondo occidentale dagli USA agli USE, per un nuovo secolo ameropeo, visto il tentativo fallito del PNAC.

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