Crisi Europea: Germania gran caos, un pò di dati e analisi sul Dax

Scritto il alle 20:55 da [email protected]

La borsa scommetteva su una soluzione alla crisi dell’ Eurozona, precisamente su un “bazooka” di 900 miliardi di €, divisi tra il fondo salva stati( EFSF ), che avrebbe dovuto avere una dotazione di 440 miliardi, e il nuovo fondo European Stability Mechanism con datazione 500 miliardi. Il Financial Times in un’ indiscrezione, scriveva che:

le autorità europee avrebbero pianificato dopo ben 11 ore di trattative e che dovrebbe essere presentato nel summit che inizierà domani sera, per concludersi venerdì 9 dicembre

l’obiettivo dell’Ue sarebbe quello di continuare a rendere operativo il Fondo-salva stati esistente e di lanciare poi un nuovo fondo, appunto l’ESM, European Stability Mechanism, per un valore di €500 miliardi, verso la metà del 2012.

E così gli indici iniziavano la loro corsa fino a 16000 punti di Ftsemib, e lo spread iniziava la discesa abbondantemente sotto i 400 punti, fino a toccare 365. I rendimenti dei Btp anch’ essi rifiatavano portandosi sotto il 6% dopo aver toccato punte disastrose di 7,25% circa, rendendo molto oneroso il ripagamento dei debiti.

Ma oggi dalla Germania, viene fuori l’ inaspettata notizia che il vecchio fondo e quello nuovo, non si uniranno:

La Germania si oppone a qualsiasi modifica del modo con cui i fondi salva stati della regione opereranno. Berlino ha gia’ deciso che il fondo permanente ESM (European Stability Mechanism) prendera’ il posto dell’European Financial Stability Facility, il fondo di aiuti attuale, a un determinato momento, secondo quanto riferito da fonti interne al governo tedesco

Quindi chi scommetteva sulla risoluzione nel summit di venerdì 9, dove molto probabilmente non succederà niente d’ importante, oggi si trova con le speranze a terra. Ricordo anche che la scure di Standard & Poor’ s, grava sul fondo EFSF, che perderà la tripla A in conseguenza ad un declassamento di uno degli stati europei che la detengono, tempo 90 giorni.

Diamo uno sguardo adesso ai grafici giornalieri del dax e di ftsemib.

Il Dax, è sorretto attualmente dalla media 100 a 5875 punti, la sua perdita porterebbe ad un’ obbiettivo da individuare in area 5730/5747. Il trend dall’ 8 luglio 2011 è sempre ribassista fino a 6380/6400.

Anche l’ indice italiano, è sorretto dalla media 100 semplice a 15520 punti, ma il livello da non perdere è 15200, la sua perdita porterebbe affodni in area 14700/14850 circa. Il trend resta sempre ribassista fino alla rottura della dinamica a quota 16400 crica.

 

Gli altri articolo, li trovate sulla Home Page. Buona continuazione e buon 8 dicembre.

 

 

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3 commenti Commenta
artes
Scritto il 7 dicembre 2011 at 20:59

ciao bal…… 8)

balrock
Scritto il 7 dicembre 2011 at 21:05

ciao bello :-)

julio70
Scritto il 7 dicembre 2011 at 22:23

Krukki bastardoni :mrgreen::mrgreen: oggi come hanno visto che stavaamo alzando troppo la testa ti inventano la news a dovere :x:x

mah vediamo cosa decidono, credo che un nulla di fatto nel report di venerdi non verebbe preso bene dai mercati, speriamo che l’aria natalizia gli metta giudizio

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