Biotech: il mercoledì di cell Therapeutics (post meeting)

Scritto il alle 13:31 da cerealkiller

Come diceva Jena Plissken, più le cose cambiano più rimangono le stesse.

Passato il meeting ci troviamo con un tetto azionario aumentato, senza informazioni sull’arruolamento del Pix-R, senza dettagli sullo stato di approvazione in Europa.

Non fidandomi dei miei polli avevo già chiesto lumi all’azienda di Seattle ma ovviamente dopo 10 giorni nessuna risposta. Dovrò spacciarmi per qualcuno di veramente importante la prossima volta…

Mi sarebbe anche piaciuto in questi giorni una PR nella quale si dicesse che la ripresentazione della NDA per pixantrone è stata accettata. Dal 25 di ottobre al 16 di novembre mi pare siano 22 giorni mal contati quando i 14 giorni per la risposta scadevano l’8 di questo mese. Non significa nulla, anche DSCO ci ha messo un’infinità e poi ha comunicato la lieta novella.

Cosa ci sia dietro questi silenzi è difficile dirlo, soprattutto nel caso di CTIC nel quele non c’è nemmeno il dubbio sul tipo di classificazione, già ci è stato detto che si tratterà di una class 2.

La sostanza è che navighiamo a vista, noi piccoli investitori, sia in Europa che negli Stati Uniti. La cosa non dovrebbe preoccuparci, siamo abituati.

L’unica cosa che mi viene da dire è che spero che tutte queste azioni servano a portare a casa un ottimo farmaco, e non semplicemente a far cassa. Non mi dispiacerebbe tornare ad una situazione tipo quella della RIT Oncology, nella quale CTIC e Spectrum (SPPI) al 50% e 50% commercializzavano Zevalin, ora al 100% si SPPI.

Che altro è successo? Dell’abstract di pixantrone al prossimo ASH ho già parlato (male), manca Tosedostat. Il 12 dicembre fari puntati sui dettagli dell’OPAL.

Dei dettagli dello studio e dei risultati delle analisi ad interim presentate ad ASCO 2011  potete leggere cliccando qui.

73 pazienti totali randomizzati a 120 mg e 240 mg, 38 e 35 soggetti rispettivamente.

ORR (overall response rate)  22% così suddivisa: CR/CRp/MLFS 12% e  PR 10% con un ulteriore 29% di malattia stabile (SD).

La OS mediana al 15 luglio: 126 giorni, nel dettaglio 280 giorni per CR/CRp/MLFS, 195 per le risposte parziali (PR) e 162 per le SD. La OS mediana per i pazienti con progressione della malattia è stata di 61 giorni. Il dato relativo alle PR è interessante per quanto riguarda i giorni, visto che come dicevo nelle puntate precedenti il criterio di attribuzione delle PR è stato allargato.

Il dato che più mi interessava è tuttavia quello delle risposte nei soggetti precedentemente trattati con agenti ipometilanti, 38% di risposta rispetto al 13% degli altri. Anche se il numero di pazienti è basso, rimane il triplo della risposta. La OS mediana in questa popolazione è stata di 171 giorni, superiore all’OS mediana dello studio e di quella delle malattie stabili.

La strada per Tosedostat sembra questa. Il che probabilmente significa che JB inizierà ogni genere di trial tranne che questo…

Per leggere gli articoli di oggi andare QUI

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4 commenti Commenta
ilpensionato
Scritto il 17 novembre 2011 at 14:22

ma ancora date interesse a questa scatola vuota??
siete senza ritegno :mrgreen:

Scritto il 17 novembre 2011 at 14:45

ilpensionato@finanzaonline,

puoi dirlo forte, da grande voglio diventare un James Bianco.

Scritto il 17 novembre 2011 at 14:53

pur essendo d’accordo con pensionato c’e’ sempre il grosso enigma….. e se la MAA approva ?

Scritto il 17 novembre 2011 at 16:02

vale la pena di seguirla anche come scuola di vita, un corso accelerato…
se poi verrà approvato in Europa… CTIC a sinistra CK a destra…

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